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Redigere un verbale di assemblea di cooperativa relativo alla richiesta o all’ottenimento di un finanziamento richiede attenzione alla forma e alla sostanza: il documento deve infatti attestare la corretta convocazione e costituzione dell’assemblea, riportare in modo chiaro le motivazioni e le condizioni dell’operazione finanziaria e contenere una delibera finale che attribuisca poteri precisi agli organi o ai delegati incaricati di perfezionare l’accordo. Anche se non esiste un modello unico e vincolante pubblicato dai Ministeri o dall’Agenzia delle Entrate per questa specifica fattispecie, è possibile prendere spunto da schemi e verbali istituzionali disponibili, adattandoli al contesto cooperativo e alla natura del finanziamento (bancario, agevolato, soci, ecc.). Di seguito trovi indicazioni pratiche per la redazione e un fac‑simile compilabile da utilizzare come base.
Come scrivere il Verbale assemblea cooperativa richiesta finanziamento
Il verbale deve iniziare con l’intestazione della cooperativa: denominazione sociale, sede legale, codice fiscale e partita IVA, dati del capitale sociale e, se rilevante, eventuale numero di iscrizione nel Registro delle Imprese. Va quindi riportata la data, l’ora e il luogo di svolgimento dell’assemblea; se la convocazione è stata fatta in modalità mista o telematica è opportuno specificarlo. Occorre indicare chiaramente la forma della riunione (assemblea ordinaria o straordinaria) e l’oggetto all’ordine del giorno con un enunciato preciso, per esempio “Richiesta ed eventuale perfezionamento di finanziamento a favore della cooperativa” o “Delibera in merito a finanziamenti dai soci”.
Nel verbale va riportata la verifica delle presenze: l’elenco dei presenti e dei rappresentati, la consistenza del capitale sociale presente o il numero dei soci intervenuti, e l’accertamento del raggiungimento del quorum costitutivo e deliberativo previsto dallo statuto. È prassi nominare il presidente dell’assemblea e il segretario verbalizzante, specificando se all’atto è presente un notaio, in modo da attestare la regolarità formale della seduta. Per prendere spunto su come impostare le prime parti formali del verbale si possono consultare esempi pubblicati da cooperative e soggetti terzi che riportano le formule canoniche; utili a questo scopo sono, ad esempio, verbali e statuti resi pubblici da enti e cooperative reperibili online, che mostrano l’ordine e la formulazione delle varie sezioni del verbale. Un esempio pratico di impostazione formale è disponibile nel documento pubblicato da Integrazione Lavoro. Un ulteriore modello di verbale notarile può essere preso come riferimento per le formule e la chiarezza espositiva: modello di verbale notarile.
La parte descrittiva del verbale deve contenere un’esposizione dettagliata illustrata dal presidente o da chi ha la responsabilità dell’iniziativa: le ragioni della richiesta di finanziamento, le esigenze di liquidità o investimento che la giustificano, il collegamento ad un piano industriale o ad un progetto specifico e, se pertinente, il riferimento a bandi o misure agevolative. Se il finanziamento è un finanziamento agevolato o concesso tramite soggetti pubblici o semi‑pubblici, è utile inserire riferimenti alla documentazione ricevuta dall’ente erogante e alle condizioni principali. Invitalia, ad esempio, mette a disposizione uno schema di verbale per il perfezionamento di un contratto di finanziamento agevolato; il modello evidenzia quale parte dell’assemblea debba dichiarare di aver preso visione della bozza contrattuale e di conferire i relativi poteri agli amministratori.
È fondamentale specificare nel verbale i termini essenziali del finanziamento che si intende richiedere o perfezionare: importo richiesto, durata, piano di ammortamento proposto, tasso d’interesse, garanzie richieste e eventuali condizioni sospensive o risolutive. Se la proposta prevede che siano i soci a erogare prestiti alla cooperativa, il verbale deve precisare la natura dei versamenti (prestito soci e non aumento di capitale), l’eventuale carattere infruttifero o remuneratorio, le scadenze per la restituzione e le modalità di rimborso. Nel caso di finanziamenti tra soci e società, conviene richiamare espressamente la disciplina statutaria che regola la raccolta di risparmio presso i soci o, se necessario, proporre una modifica statutaria che autorizzi esplicitamente tale attività; esempi di delibere e testi statutari si possono consultare in atti notarili di assemblea straordinaria pubblicati da cooperative, in cui sono riportate clausole su “finanziamenti e raccolta di risparmio presso i soci”.
La delibera finale deve essere formulata in modo chiaro e inequivocabile. È consigliabile redigere un testo che approvi la richiesta di finanziamento nelle condizioni illustrate, che autorizzi l’amministrazione ad avviare le negoziazioni o a perfezionare il contratto e che conferisca poteri espressi a uno o più amministratori per firmare la documentazione necessaria, apporre sottoscrizioni, fornire garanzie e compiere tutti gli atti propedeutici e consequenziali al perfezionamento dell’operazione. Modelli istituzionali, come quello di Invitalia, prevedono la dizione che dichiara fin d’ora valido e ratificato ogni atto compiuto dai soggetti delegati fino al perfezionamento del contratto: questa formula tutela la cooperativa e i soggetti delegati durante la fase di definizione dell’accordo contrattuale.
Il verbale deve poi indicare le modalità di sottoscrizione: firma del presidente e del segretario verbalizzante; se si sceglie la forma notarile o lo richiede la natura dell’atto (per esempio, modifiche statutarie o delibere straordinarie), occorre inserire il riferimento al notaio e ai dati di repertorio. È importante conservare il verbale tra i libri sociali (libro dei verbali delle assemblee) secondo quanto previsto dalla normativa sulle cooperative e dalle Camere di commercio; inoltre, se la delibera comporta modifiche statutarie o atti soggetti a iscrizione, si dovrà provvedere al deposito presso il Registro delle Imprese. Le Camere di commercio offrono indicazioni generali sui libri sociali e le iscrizioni da effettuare nel Registro delle Imprese, pertanto vale la pena verificare gli obblighi specifici presso la competente Camera di commercio territoriale.
Dal punto di vista fiscale e tributario va evidenziato un rischio pratico: alcune decisioni giurisprudenziali hanno ritenuto che una delibera assembleare, se redatta secondo le forme di legge e idonea a enunciare l’obbligazione di singoli soci nei confronti della cooperativa, possa configurare un titolo idoneo ai fini dell’imposta di registro. Questo aspetto è particolarmente rilevante quando il verbale attesta finanziamenti dei soci alla cooperativa e la documentazione risulta essere elemento costitutivo dell’obbligazione. Per tale motivo è opportuno valutare con un consulente fiscale o un notaio, prima di adottare la delibera, la necessità di predisporre documentazione integrativa o di seguire accorgimenti formali per contenere il rischio fiscale.
In fase di redazione evita formule ambigue e prediligi un linguaggio formale e tecnico che consenta di ricostruire senza dubbi volontà e contenuto della delibera. Indica sempre la fonte delle informazioni esposte (offerte bancarie, bozze contrattuali, bandi) e allega al verbale, se possibile, la documentazione di riferimento: schema di contratto, lettera di offerta, prospetto dei costi e delle garanzie. Se il finanziamento è agevolato o prevede l’intervento di enti pubblici, conserva copia delle comunicazioni ufficio‑ente e dei documenti ufficiali; tra i materiali di riferimento utili c’è il fac‑simile di Invitalia citato sopra.
Fac simile Verbale assemblea cooperativa richiesta finanziamento
VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA COOPERATIVA ________________
In data ________________, alle ore ________________, in ________________ (Comune), presso ________________ (sede sociale/luogo della riunione), si è riunita l’assemblea dei soci della Cooperativa ________________, con sede legale in ________________, codice fiscale ________________ e iscrizione al Registro delle Imprese di ________________ n. ________________.
Presiede l’assemblea il Sig./la Sig.ra ________________, nella sua qualità di ________________ (presidente/legale rappresentante). Il Sig./la Sig.ra ________________ assume la funzione di segretario verbalizzante.
Il Presidente constata e fa constare che l’assemblea è stata regolarmente convocata mediante ________________ (modalità di convocazione: avviso alla Pec, lettera, pubblicazione, ecc.) in data ________________, con indicazione del luogo, della data, dell’ora e dell’ordine del giorno. Si procede quindi all’accertamento delle presenze; risultano presenti o rappresentati n. ________________ soci, per un ammontare di capitale sociale rappresentato pari a ________________ euro. Il Presidente dichiara pertanto la regolare costituzione dell’assemblea, ai sensi dello statuto sociale.
All’ordine del giorno figura il seguente punto: “Richiesta ed eventuale perfezionamento di finanziamento a favore della Cooperativa ________________”.
Il Presidente illustra all’assemblea i motivi e le caratteristiche della richiesta di finanziamento. Espone le finalità dell’operazione, precisando che il finanziamento è richiesto per ________________ (es. esigenze di liquidità, acquisto macchinari, investimento in impianti, realizzazione progetto X), l’importo massimo richiesto pari a Euro ________________, la durata prevista ________________ anni, il piano di rimborso proposto ________________ e il tasso d’interesse indicativo ________________. Il Presidente allega copia della documentazione ricevuta da ________________ (banca/ente erogante) e/o della bozza di contratto che si intende perfezionare.
Dopo ampia discussione, l’assemblea, con voti favorevoli ________________, contrari ________________ e astenuti ________________, delibera quanto segue.
1) L’assemblea approva la richiesta di finanziamento fino all’importo massimo di Euro ________________ alle condizioni illustrate in sede di trattazione, con le seguenti principali caratteristiche: durata ________________, tasso ________________, eventuali garanzie richieste ________________.
2) L’assemblea autorizza l’amministrazione della Cooperativa a procedere alle opportune trattative con ________________ (banca/ente/altro) e ad assumere ogni atto necessario e consequenziale per il perfezionamento del contratto di finanziamento, ivi compresa la sottoscrizione della documentazione contrattuale e la prestazione delle garanzie concordate, nel limite delle facoltà conferite dallo statuto.
3) Per lo svolgimento di quanto previsto al precedente punto, l’assemblea conferisce i necessari poteri al Sig./alla Sig.ra ________________, nella qualità di ________________ (amministratore unico/legale rappresentante/presidente del CdA), con facoltà di nominare delegati e sostituti e di compiere a tal fine ogni atto, firma e sottoscrizione, ivi compresi la sottoscrizione del contratto, la prestazione di eventuali garanzie e l’adempimento di formalità amministrative e fiscali connesse.
Nel caso in cui il finanziamento sia effettuato dai soci mediante prestiti ai sensi dello statuto o previa modifica statutaria, l’assemblea prende atto che tali operazioni si configurano come prestiti e non come apporti di capitale. A tal proposito, l’assemblea stabilisce che i prestiti da parte dei soci avranno le seguenti condizioni: importo complessivo ________________, singolo importo minimo/massimo ________________, carattere infruttifero/ristretto/ordinario ________________, durata ________________, modalità di rimborso e scadenze ________________. L’assemblea demanda all’organo amministrativo l’inserimento di apposita documentazione e, ove necessario, degli accordi scritti individuali con i soci finanziatori.
Al fine di evitare incertezze fiscali e di registro, l’assemblea incarica gli amministratori di ottenere l’eventuale parere di consulenti fiscali e/o di un notaio sul trattamento tributario e sulle formalità di registrazione che l’operazione richiede, nonché di valutare l’opportunità di esplicitare nei contratti e nei documenti allegati la natura giuridica e le modalità di esecuzione del finanziamento.
Il Presidente dichiara che non sussistono altri punti all’ordine del giorno e alle ore ________________ dichiara chiusa la seduta.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente ________________
Il Segretario verbalizzante ________________
Eventuali firme dei soci presenti: ______________________________
Data ________________
Firma/Attestazione notaio (se presente) ________________
Nota: il presente modello è una traccia indicativa da adattare allo statuto e alle esigenze specifiche della cooperativa. È consigliabile, per operazioni rilevanti o con profili fiscali/giuridici sensibili, avvalersi del supporto di un notaio o di un consulente legale e fiscale per la predisposizione definitiva degli atti.